Descrizione
Conoscenza, monitoraggio e valorizzazione dei paesaggi storico-rurali dell’Appennino reggiano.
Sabato 19 settembre alle ore 10, 00 a Nismozza, nel Comune di Ventasso, presso gli spazi esterni dell’ex scuola del borgo, si terrà l’evento conclusivo del progetto: Conoscenza , monitoraggio e valorizzazione dei paesaggi storico-rurali dell’Appennino reggiano.
Con questo progetto l’Osservatorio locale del paesaggio, in sinergia con le azioni della Strategia Aree Interne e in collaborazione con l’Osservatorio Regionale per la qualità del Paesaggio dell’Emilia Romagna, ha intrapreso un percorso di ri-scoperta intima dei luoghi, per conoscere, monitorare e valorizzare i paesaggi storico-rurali dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Reggiano. In collaborazione con i comuni e le Associazioni locali si sono individuati alcuni esempi relativi alle tradizionali sistemazioni agricole e i manufatti ad esse collegate: opere materiali e immateriali che attribuiscono identità ai luoghi. Componente essenziale per la realizzazione del progetto sono le associazioni presenti sul territorio, che aderendo all’iniziativa si sono attivate sia nella ricerca e riscoperta nel territorio di segni e tracce rappresentative delle singole comunità, sia al loro recupero, rendendoli nuovamente parte del paesaggio, ma soprattutto oggetto condiviso della collettività. La partecipazione attiva delle comunità diventa fondamentale per ricostruire il senso di appartenenza che attraverso un approccio pedagogico alla lettura del paesaggio unitamente a percorsi di educazione ambientale accompagna a sviluppare una maggiore consapevolezza del valore del bene comune. Il fare insieme permette di riscoprire quelle forme di governo territoriale che erano fondate sulla collaborazione delle comunità locali e rappresentano oggi, un modello di sostenibilità e al contempo una buona pratica della gestione democratica del territorio che viene dal basso, che può contribuire attivamente alle problematiche legate alla sempre più incisiva e presente crisi climatica. L’iniziativa adesso deve passare alla fase successiva, attraverso il ruolo dell’Osservatorio locale, della Riserva della Biosfera MAB Appennino Tosco Emiliano e di tutte le associazioni e gli enti portatori di interesse per favorire conoscenze, competenze e un approccio sistemico alla pianificazione e alla gestione sostenibile del paesaggio. Lo studio delle tracce del passato permette di comprendere come il territorio sia stato gestito per secoli attraverso buone pratiche basate sulla cura costante del paesaggio, sulla manutenzione e sull’equilibrio tra produzioni agricole e gestione delle risorse idriche.
Interverranno all’iniziativa:
Enrico Ferretti, Sindaco di Ventasso e Assessore al territorio e turismo per l’Unione Montana Appennino Reggiano
Alessandra Curotti
Fabrizio Frignani
Osservatorio locale del paesaggio Appennino Reggiano.
Laura Punzo
Osservatorio per la qualità del paesaggio dell’Emilia Romagna
Le associazioni locali coinvolte nel progetto
Briganti del Cerreto
Valle Lonza Aps
Val Tassobbio aps
Pro Loco Bergogno medievale
Villa Cultura aps
Ecomuseo delle Valli dell’Enza e del Secchia aps
È prevista una breve passeggiata della durata di 20-25 minuti lungo il sentiero CAI 663, per andare a ri-scoprire un luogo ritrovato, l’Arpar (il riparo); lungo il corso del Rio Riondino. Si consigliano abbigliamento e calzature idonee.farà seguito un momento conviviale.
